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Il Mutuo Bancario

Il Mutuo più Diffuso

Il mutuo bancario rappresenta la formula di finanziamento in assoluto più diffusa.

Si richiede un mutuo bancario di norma per comprare o ristrutturare un immobile. La stipula di un mutuo è la realizzazione di un contratto vero e proprio che vede una parte mutuante, rappresentata dall'istituto di credito che eroga la somma richiesta, ed una parte mutuataria che riceve questa somma dalla banca e si impegna a restituirla secondo modalità e tempi definiti con chiarezza nel contratto. La normativa che regola questo rapporto è contenuta nel D.Lgs del 1/9/1993 n°385 art.38

La restituzione della somma erogata dall'istituto finanziario, avviene in maniera progressiva secondo quanto previsto da un piano di ammortamento che viene pattuito dalle due parti e che riassume con quale cadenza, (di norma mensile ma anche trimestrale, semestrale ed annuale), verranno versate le rate che rifonderanno il prestito ricevuto. Verrà poi esplicitato il tipo di mutuo scelto se a tasso fisso, variabile o misto, ovvero che tipo di formula si è scelta per rifondere gli interessi sulla cifra erogata dalla banca. Nel caso di un mutuo a tasso fisso, concorderete con l'istituto di credito un tasso che resterà sempre lo stesso e pagherete rate sempre uguali; nel caso di un tasso variabile vi verrà applicato il tasso d'interesse che le oscillazioni di mercato hanno prodotto con il loro fluttuare, dunque con risparmio da parte vostra nel caso in cui i tassi siano scesi, con aggravio da parte vostra nel caso in cui, viceversa i tassi siano saliti. Nel caso dei tassi misti si da la possibilità di una periodica rinegoziazione del tasso d'interesse così da poter beneficiare sia dei vantaggi del tasso fisso sia di quelli del tasso variabile.

Inoltre a seconda del piano di ammortamento pattuito stabilirete in quale proporzione le rate conterranno la quota capitale e gli interessi dovuti sul finanziamento. La formula più usata è il piano di ammortamento alla Francese nel quale la quota capitale segue un andamento crescente e gli interessi un andamento decrescente, dunque le rate iniziali saranno composte da una parte maggiore di interessi e inferiore di quota capitale per andare poi nel tempo ad invertire questo rapporto. Il piano di ammortamento alla Francese garantisce alla banca di incassare per primo il proprio guadagno ovvero gli interessi sul finanziamento erogato.
La possibilità di ottenere la somma richiesta con la domanda di mutuo bancario passa attraverso l'accensione di un ipoteca su un immobile che garantisce il capitale della banca, quindi in caso di inadempienza della parte mutuataria, l'istituto di credito si può rivalere sul bene ipotecato entrandone a pieno titolo in possesso.
Per quanto concerne  il  tasso d'interesse viene calcolato sulla base del TAN, tasso nominale annuo e del TAEG. IL TAN esprime gli interessi applicati in un anno sulla cifra erogata dalla banca con il mutuo; il TAEG detto anche ISC  indicatore sintetico di costo, riassume il costo complessivo del mutuo, ovvero oltre agli interessi praticati sulla cifra che è stata finanziata dall'istituto di credito, tutti i costi correlati e sostenuti in seguito all'accensione di un mutuo. Dai costi per l'istruttoria, i bolli, le movimentazioni di conto corrente, eventuali costi per l'incasso della rata di estinzione, nonché i costi relativi alla stipula delle assicurazioni obbligatorie in questi casi. Proprio sul TAEG o ISC è opportuno fare dei confronti fra banche diverse, dal momento che io costi accessori relativi al mutuo sono obbligatori per l'utente ma alcuni discrezionali altri variabili a seconda dell'istituto di credito.